Dal 17.12 al 30.12 al padiglione mostra itinerante di Shamsia Hassani

SHAMSIA HASSANI al Padiglione della Biblioteca di Baggio

Le opere della famosa street artist afgana sono esposte al Padiglione della Biblioteca di Baggio – Via Pistoia, 10 – Milano

LA Mostra sarà inaugurata Domenica 17 dicembre dalle 15.00 con la presenza di Giovanna Cardarelli CISDA (Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afgane)

La Mostra è aperta tutti i pomeriggi fino al 30 dicembre (escluso 24/25/26) dalle 15.00 alle 19.00

Nata nell’aprile 1988, è la prima artista di graffiti (Street Art) donna dell’Afghanistan. Attraverso le sue opere, Shamsia ritrae le donne afghane in una società a predominanza maschile.

La sua arte dà alle donne afghane un volto diverso, un volto dotato di potere, ambizioni e volontà di raggiungere obiettivi. Il personaggio femminile utilizzato nelle sue opere ritrae un essere umano orgoglioso, rumoroso e in grado di apportare cambiamenti positivi alla vita delle persone. Durante l’ultimo decennio del dopoguerra in Afghanistan, le opere di Shamsia hanno portato un’enorme ondata di colore e apprezzamento a tutte le donne del paese. 

Le sue donne hanno gli occhi chiusi e sono senza la bocca, a simboleggiare l’impossibilità di esprimere la loro personalità, il divieto di manifestare la loro volontà. Il fiore del tarassaco che si vede nelle sue opere simboleggia la libertà.

Le sue opere hanno ispirato migliaia di donne in tutto il mondo e hanno dato una nuova speranza alle artiste afghane nel paese. Ha motivato centinaia di afghani a portare la propria creatività attraverso il suo festival dei graffiti, corsi d’arte e mostre in diversi paesi del mondo.

 “Voglio colorare i brutti ricordi della guerra”, ha detto Hassani in un’intervista, “e se colorerò questi brutti ricordi, allora cancellerò la guerra dalla mente delle persone. Voglio rendere l’Afghanistan famoso per la sua arte, non per la sua guerra”.

Shamsia Hassani ha insegnato scultura fino a dicembre 2021. Ora è costretta a vivere nascosta a causa della sua attività di scrittrice di strada. I suoi murales vengono costantemente cancellati dalle autorità, ma lei non si ferma, perché, dice, “l’arte è più forte della guerra”.

La BBC L’ha inclusa nelle prime 100 donne influenti nel mondo.

Le sue opere sono state esposte in vari musei nel mondo, Los Angeles, New York, Parigi. In Italia le mostre delle opere d Shamsia Hassani sono moltissime, in particolare in Lombardia. Crema, Cremona, Lecco, Brescia e poi Parma, Cuneo, dove ha ricevuto nel mese di ottobre 23 il premio internazionale Res Publica.

Utilizza le bombolette spray e in particolare predilige il colore blu nelle sue opere. Questo, oltre ad essere il suo colore preferito, afferma essere il colore che le persone che la circondano associano alla libertà.

Mostra realizzata dall’Associazione Cittadini del Mondo di Ferrara in collaborazione con la Biblioteca Popolare Giardino

L’iniziativa è promossa dall’associazione Dimensioni Diverse e Spazio Donna

Per informazioni info@padiglione.org

Ricordati di fare la tessera al padiglione. Costa 5 € e dura fino a dicembre 2024.

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